IppocrateOrg è un’associazione di medici volontari nata in modo molto pragmatico ed operativo quando, in seguito alla pandemia Covid-19, alcuni medici hanno iniziato a recarsi a casa dei pazienti al manifestarsi dei primi sintomi del virus. Con una strategia fatta di tempestività e farmaci da prontuario facilmente reperibili, questi medici hanno ottenuto un indice di successo elevatissimo, dimostrando come la terapia basata su scienza e coscienza del medico porti a risultati più efficaci di quelli ottenuti seguendo protocolli dettati dall’alto. Attualmente, infatti, in nome di una uniformità di operato, l’intuizione del medico è costretta a venir meno e la conseguente relazione medico-paziente viene gravemente compromessa a discapito del paziente stesso, ovvero dell’essere umano che dovrebbe essere proprio al centro dell’attenzione e delle cure.

Ad oggi le persone malate di Covid che hanno contattato Ippocrate tramite il Centro Assistenza (il cui accesso si trova sul sito web www.ippocrateorg.org) sono oltre 15.000, ma di fatto i pazienti curati sono molto più numerosi, si stima intorno ai 60.000, perché una volta preso in carico un paziente, il medico spesso cura tutta la sua famiglia e amici o conoscenti per “passa parola”. L’evidenza clinica ha finora dimostrato un’elevatissima percentuale di successo: i decessi in oltre un anno di attività sono stati solo 9, pazienti purtroppo arrivati dopo il sesto giorno dall’insorgenza dei sintomi, ma se la terapia è precoce, ovvero condotta entro le prime 72 ore dalla comparsa dei sintomi, il tasso di mortalità è pari a zero. Gli specialisti di IppocrateOrg sostengono che la patologia debba essere aggredita subito con farmaci appropriati, in grado di debellare precocemente l’infiammazione causata dal Sars Cov2. L’aggravarsi dell’infiammazione comporta infatti il rischio che il paziente ricorra a cure molto più invasive, che richiedono esclusivamente il ricovero ospedaliero e che purtroppo, molto spesso, hanno esito infausto.

L’associazione ad oggi conta in tutto 170 medici, anche se il numero dei medici che decidono di prestare la loro collaborazione è in continuo aumento. Tutti i medici di IppocrateOrg vengono sottoposti ad una formazione di 10 giorni prima di diventare operativi. Il training consta di una parte di studio dei casi clinici, per imparare a riconoscere la fase della malattia in cui si trova il paziente quando viene preso in carico, e imparare così ad applicare la terapia più adatta in quella particolare fase, per quel particolare paziente. Non a caso si parla di ‘terapia personalizzata’, novità assoluta nel campo delle epidemie. A questo primo momento di formazione segue una fase di affiancamento con un medico di IppocrateOrg già “esperto” in una chat di consulto. Solo a quel punto il nuovo medico viene messo nella lista del Centro Assistenza dove potrà prendere in carico i pazienti. Sono inoltre in programmazione dei Webinar di aggiornamento e di confronto sia per i medici nuovi che per quelli già facenti parte dell’Associazione.

L’obiettivo di IppocrateOrg, però, non si esaurisce con la contingente emergenza Covid-19, vuole infatti estendere il concetto relativo alla Centralità del Paziente, e quindi dell’Essere Umano, in tutti gli ambiti della Conoscenza, non solo medico-scientifica, ma anche culturale, sociale, dell’educazione e dell’ecologia andando via via a toccare i grandi temi relativi all’Uomo.

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